ECDL 4-1.
Di Giuseppe Servidio


Modulo 4 lezione 1

Primi passi con il foglio elettronico

Salve, siamo ancora qui per affrontare un altro interessante modulo dell'ECDL. Anche qui, come negli altri, cercher di fornire tutti gli strumenti
perch chi decida di fare gli esami per la patente europea, possa affrontare con successo la prova. Vi insegner quindi non proprio tutto ci che riguarda la gestione del foglio di calcolo, argomento di questo
modulo, ma almeno tutto quanto  richiesto dal Syllabus, il documento che spiega tutto ci che bisogna sapere per affrontare l'esame su un dato modulo.

Intendo dire che ci saranno ancora molte altre cose relative ad Excel da imparare, alla fine di questo corso, ma sicuramente conosceremo a livello di base
tutto ci che con esso si pu fare.

Allora, incomiciamo e buon lavoro!

Iniziamo subito col dire a cosa serve Microsoft Excel. Esso  un programma, che fa parte del pacchetto Office, capace di gestire fogli di calcolo. In questo
corso faremo riferimento alla versione 97 perch, come per gli altri programmi di questo corso, la si considera ancora la versione pi diffusa.

Un foglio di calcolo  un insieme di righe e colonne che, nel loro punto di intersezione, formano una cella. In ogni cella, caratterizzata dall'identificativo
della colonna e della riga,  possibile scrivere numeri, testo o formule. Un foglio di calcolo pu ricordare il gioco della battaglia navale.

L'identificazione delle colonne viene data da lettere, mentre quella delle righe  data da numeri. La cella A1, ad esempio, si trova nell'intersezione della
colonna A, la prima a sinistra, con la riga 1, la prima in alto.

La potenza di un foglio di calcolo elettronico  data dal fatto che, se vengono modificati i dati che fanno parte di una formula, anche il risultato si
modifica. Questo permette di ottenere dati sempre aggiornati da un lato, e dall'altro di organizzare delle comodissime simulazioni. La progettazione e
la costruzione dei dati, quindi, sono contenute entrambe nel foglio. Si parla in questi casi di tecnica "what you see is what you get", cio ci che vedi
 ci che effettivamente ottieni.

Ogni documento di Excel viene definito come cartella di lavoro. Esso infatti pu contenere pi di un foglio di lavoro, come un documento Word pu essere
costituito da pi pagine e una presentazione di Powerpoint da pi diapositive. Ma apriamo subito Excel per iniziare a familiarizzare, come sempre, con
la finestra principale del programma.

Vi elencher i modi pi diffusi per farlo, ma utilizzeremo l'ultimo elencato, come il pi classico e standard. Se  presente un'icona di Microsoft Excel
sul desktop del nostro  PC, si puo ridurre ad icona tutte le eventuali applicazioni che hai aperto, poi cercare Microsoft Excel o usando le frecce o battendo
"M" finch non ci si posizioner su di essa, infine premere INVIO.

Se  stato associato al programma un tasto di scelta rapida, baster premere quella sequenza di tasti in qualsiasi punto ci si trovi ed Excel verr richiamato.

Infine la scelta classica, quella che abbiamo gi visto in altri moduli: tramite il tasto di Avvio di Windows si richiama il men Start, poi usando le frecce
o la lettera P localizza "programmi", apriamolo con INVIO, e infine, o tramite le frecce o battendo tante volte M, troviamo Microsoft Excel e premiamo INVIO per
aprirlo.

Compare a questo punto la finestra principale di Microsoft Excel. Ve la descrivo, come sempre, e poi la esplorerete con calma utilizzando il proprio ausilio.

Nella prima riga c' la barra del titolo: "Microsoft Excel  Cartel1". Quando avremo sullo schermo una cartella di lavoro con un nome, al posto di "Cartel1"
esso verr indicato.

Subito a destra del titolo, sempre nella stessa riga, troviamo tre pulsanti: "Riduci ad icona", contrassegnato dal quadrettino con una lineetta in basso,
"Ingrandisci", caratterizzato dai due quadretti parzialmente sovrapposti, e "Chiudi", caratterizzato dalla X, per chiudere il programma.

Subito sotto, compare la barra dei menu che mostra le scelte disponibili. Proviamo a leggerli da sinistra: il primo  "File", con la F sottolineata per
indicare che ALT + F ce lo far aprire, il secondo  "Modifica", con la M sottolineata, quindi ALT + M  il comando per aprirlo, il terzo  "Visualizza",
ALT + V, il quarto  "Inserisci", ALT + I, il quinto  "Formato", ALT + O, il sesto  "Strumenti", ALT + S, il settimo  "Dati", ALT + D, l'ultimo "?",
che si apre con ALT + ?.

Sulla destra di questa stessa riga sono ripetuti i tre pulsanti indicati sopra: "Riduci ad icona", "Ingrandisci" e "Chiudi". Essi per non riguardano il
programma, ma la cartella di lavoro su cui si sta lavorando. Potremmo, ad esempio, decidere di chiudere una cartella di lavoro ma di continuare a lavorare
con Excel. Non useremo mai, per, questi pulsanti, perch nei men troveremo sia il comando per uscire da Excel, sia quello per chiudere una cartella di
lavoro.

Di seguito, possono essere visibili una o pi barre degli strumenti. Come in altri casi, esse possono essere attivate o disattivate, a piacere, dal men
"Visualizza", attivabile con la combinazione di tasti ALT + V, scelta "Barre degli strumenti". Normalmente dovrebbero essere attivate la barra dei pulsanti
standard e quella di formattazione. Elenco quelle che potresti attivare: casella degli strumenti, dati esterni, disegno, grafico, immagini, moduli ecc.

Teniamo presente che useremo poco anche queste: infatti le barre degli strumenti raccolgono le scelte che vengono utilizzate pi spesso, ma esse sono reperibili
anche nei men.

Dico per come raggiungerle, nel caso servissero. Usiamo il tasto ALT per portarci nella barra dei men, poi CTRL + TAB per visualizzare il primo pulsante
della prima barra degli strumenti. Usiamo freccia sinistra o destra o TAB e MAIUSC + TAB per scorrere tra i pulsanti. Ancora CTRL + TAB per passare alla seconda,
eventuale barra degli strumenti. Se non  attivata, si tornera alla barra dei men.

E' anche possibile personalizzare le barre degli strumenti, inserendo o eliminando delle scelte, in funzione di quanto ognuno desidera: se, ad esempio,
si verifica che non viene mai usato un pulsante presente nella barra di formattazione ma che se ne usa spessissimo un altro che non vi  indicato, basta
aggiungerlo ed eliminare quello che non si usa. Ripeto: noi non abbiamo bisogno di utilizzare la funzione di personalizzazione perch troveremo tutti i comandi
che ci servono nei men.

Al di sotto delle barre degli strumenti  presente la barra della formula. In questo momento essa  vuota, nel senso che contiene soltanto il riferimento
alla cella in cui siamo posizionati, ma normalmente vi  indicato il contenuto della cella attiva. Il nostro ausilio sar in grado di leggerla automaticamente,
con l'opportuno comando, senza che dobbiamo ricercarla ogni volta.

La parte centrale dello schermo  occupata dal foglio di calcolo vero e proprio, contrassegnato dalle intestazioni di colonna in alto (A, B, C, D, e cos
via) e di riga a sinistra (1, 2, 3, 4, e cos via). Al di sotto, nell'ultima riga dello schermo,  presente la barra di stato. Anch'essa potr essere letta
senza spostarsi utilizzando il proprio ausilio. Si potra attivarla o disattivarla utilizzando il men "Visualizza" e dando INVIO su "Barra di stato".

Dicevo prima che ogni cartella di lavoro pu contenere pi di un foglio di lavoro (in genere il numero standard  tre). Sono visibili, a sinistra, nella
parte bassa dello schermo, le tre linguette che caratterizzano i fogli; alla partenza di Excel, quello attivo  il primo.

Voglio dire ancora qualcosa riguardo al foglio di calcolo. Esso non  completamente visibile sullo schermo: infatti il numero massimo di colonne consentito
 di 256 e quello delle righe  di 65.536. Ma anche se abbiamo riempito un numero molto inferiore di righe e di colonne, esse non saranno tutte visibili sullo
schermo. Col mouse, si possono usare le barre di scorrimento, che consentono di spostare in alto, in basso, a sinistra e a destra ci che  visualizzato.
Noi non dovremmo accorgerci di nulla: infatti baster continuare a spostarci con le frecce nella direzione che si vuole e il proprio ausilio ci legger sempre la
cella attiva. Abbiamo naturalmente tanti altri comandi che ci renderanno pi facile la navigazione: non dimentichiamo mai di studiarci bene le possibilit offerte
dal nostro ausilio!

Bene! Proviamo ora a muoverci nel foglio semplicemente usando le frecce: freccia destra, se ancora non ci siamo spostato da quando abbiamo aperto Excel, ci porter
nella cella B1, cio ci permetter di spostarci nella stessa riga, ma di passare alla colonna successiva. Se si usa freccia sinistra, si torner su A1, cio
rimarremo ancora sulla stessa riga ma torneremo alla colonna precedente. Con freccia gi, invece, ci sposteremo alla cella A2, cio passeremo alla riga successiva,
restando per nella stessa colonna; con freccia su, invece, torneremo alla riga precedente. Esercitiamoci un po' con questa nuova modalit di lavoro: infatti,
normalmente i tasti di spostamento del cursore ci spostano di carattere in carattere o di riga in riga all'interno di un documento. Vi chiedo di impratichirvi
un po', proprio perch in questo programma l'uso dei tasti  un po' diverso. Un altro tasto che ci fa restare nella stessa colonna ma ci fa scendere di
una riga  il tasto INVIO. Inoltre, TAB e MAIUSC + TAB ci porteranno avanti e indietro nelle colonne, facendoci restare sulla stessa riga.

Proviamo allora a scrivere, nella cella A1, la parola "ciao". Se vogliamo andare direttamente alla prima cella del foglio usare la combinazione di tasti CTRL
+ HOME. Se prima di premere una freccia, o TAB, MAIUSC + TAB o INVIO (tasti che confermeranno quanto abbiamo scritto), premere ESC, la digitazione verr annullata.

Se invece si vorra correggere quanto  gi scritto e confermato in una cella, premere F2. Questo tasto ci consentir di porci nella modalit "editazione" e
il cursore si posizioner dopo l'ultimo carattere scritto. In questo caso, usare la modalit tradizionale per spostarci tra i caratteri o le righe che costituiscono
il contenuto della cella, e usare CANC o BACKSPACE per cancellare rispettivamente i caratteri a destra e a sinistra del cursore. Quandosaranno finite le modifiche,
premere INVIO per uscire dalla modalit di editazione.

Apriamo ora una cartella di lavoro esistente. Abbiamo inserito prima nel nostro computer la cartella di lavoro PIPPO.XLS. Essa si trova nella cartella "C:\DOCUMENTI\PIPPO",
ed  proprio questa che vogliamo aprire.

Anche in Excel, come in tutti i programmi di Office,  presente, nel men "File", il comando "Apri". Quindi richiamare il men "File" e, tramite le frecce,
posizionamoci sul comando "Apri"; poi, premere INVIO. In alternativa, si puo usare la combinazione di tasti CTRL + F12.

Compare la finestra di dialogo "Apri" che  descrivo.

Nella prima riga come sempre, si pu vedere il titolo, cio "Apri". Subito a destra troviamo, come in tutte le finestre di dialogo, i pulsanti "Aiuto" e
"Chiudi". Aiuto pu essere richiamato con F1, mentre  possibile chiudere la finestra con ESC se non si desidera aprire nessun file, o con INVIO una volta
scelta la cartella di lavoro da aprire, per aprirla effettivamente.

Nella riga successiva troviamo la casella "Cerca in" in cui viene indicata la cartella in cui il documento verr cercato. Per default in questa casella
troviamo l'indicazione "Documenti", ma essa pu cambiare a seconda di come si vuole nelle impostazioni del programma. Inoltre tramite questa casella ci
si pu spostare sia sull'unit che sulla cartella desiderata. Alla fine di questa descrizione vedremo come.

Subito sotto c' l'elenco dei file contenuti in quella cartella. E' possibile scorrerlo con le frecce per sceglierne uno e poi premere INVIO per aprirlo.

Ancora sotto troviamo una casella dove  possibile scrivere il nome del file da aprire su cui saremo posizionati appena si scegle il comando Apri.

Di seguito, c' la casella "Tipo file". Scegliendo con le frecce uno dei tipi in essa elencati, si pu decidere quali, tra i file presenti nella cartella,
saranno visualizzati nell'elenco. Se si sceglie "Tutti i file", verranno mostrati tutti i documenti contenuti in quella cartella. Il default, se non 
stato modificato nulla,  "Foglio di lavoro Excel".

Infine, oltre ad informazioni sulla data di ultima modifica che  permettono di cercare in modo pi avanzato il file che si desidera, ci sono i pulsanti "Apri"
e "Annulla", selezionabili rispettivamente con INVIO ed ESC.

OK. Quando abbiamo esaminato bene tutta la finestra, per aprire la nostra cartella di lavoro "pippo.xls" abbiamo, come spesso avviene, due strade. La prima  quella
di scrivere direttamente, nel campo "Nome file", l'intero nome del nostro file: "C:\DOCUMENTI\EXCEL\PIPPO.XLS". Altrimenti, spostarsi con MAIUSC + TAB
nella casella "cerca in" e, tramite le frecce, portarsi su "	DOCUMENTI" e premere INVIO. Ora, passare con TAB all'elenco dei file contenuti nella cartella e, sempre
tramite le frecce, trovare "pippo.xls" e premere INVIO per aprirlo.

OK, se tutto  andato bene, dovremmo ora aver aperto la cartella di lavoro che ho indicato. La cosa che  faccio notare subito  il titolo della finestra:
"Microsoft Excel pippo.xls". Esploriamola pure col nostro ausilio prima di proseguire.

Ora proviamo a creare una nuova cartella di lavoro. Ogni volta che si apre Excel, come abbiamo visto, compare anche una cartella di lavoro vuota, chiamata,
appunto, "Cartel1". In ogni momento, per,  possibile creare una cartella di lavoro vuota. Per farlo, si usa il comando "Nuovo", presente nel men "File",
ed  la prima scelta che si incontra. E' anche possibile richiamare direttamente questo comando tramite la combinazione di tasti CTRL + N.

Se daremo INVIO su questa scelta, comparir la finestra di dialogo intitolata "Nuovo". E' una finestra multipagina. Dovremmo gi conoscerla, ma se non abbiamo
fatto altri moduli in cui se ne parlasse, indico alcune cose su questo tipo di finestre.

Nella parte alta di questo tipo di finestre sono presenti delle linguette, o etichette o pagine. Quando compare la finestra, una di queste  sempre selezionata.
Per passare al primo campo dell'etichetta successiva, basta premere CTRL + TAB, per passare al primo campo di quella precedente, premere invece CTRL +
MAIUSC + TAB. Se invece si desidera scorrere direttamente tra le etichette, basta usare MAIUSC + TAB per andare alle etichette (in genere siamo posizionati
sul primo campo di un'etichetta), e poi passare da una linguetta all'altra con freccia sinistra o destra. Quando viene selezionata un'etichetta diversa
dalla precedente, il contenuto della finestra si modifica mostrando i campi relativi all'ultima linguetta selezionata.

Per passare da un campo all'altro, poi, si usa sempre TAB. Per tornare indietro, cio per andare al campo precedente, si usa MAIUSC + TAB. All'interno dello
stesso gruppo di scelte, invece, si usano le frecce. Alcuni controlli, ad esempio la casella di controllo, invece, vengono attivati o disattivati usando
la barra spaziatrice.

Non preoccupamoci se ora ci sembra difficile. guider di volta in volta nelle varie finestre, ma  sempre meglio che abbiate una visione generale delle
cose, prima di eseguirle.

Tornando a noi, quindi, esploriamo la finestra "Nuovo". Essa ha due schede: "Soluzioni foglio di calcolo" che per ora non consideriamo, e "Generale", che dovrebbe
essere selezionata al momento.

In essa, a meno che noi non abbiamo gi creato degli altri modelli, esiste il modello "Cartella di lavoro" che  gi selezionato. Dato che vogliamo proprio
creare una cartella di lavoro, basta premere INVIO perch venga mostrata una nuova cartella di lavoro. Premere pure INVIO. Si Notera che il titolo  cambiato:
infatti  "Cartel2", perch esiste gi una cartella di lavoro, Cartel1, che ci era stata mostrata quando avevamo aperto Excel.

A questo punto per ci accorgiamo che la nuova cartella di lavoro  in primo piano e ha nascosto completamente quella che avevamo aperto prima, pippo.xls;
come possiamo fare se vogliamo lavorare con entrambi contemporaneamente, utilizzando ora l'uno ora l'altro?

E' sufficiente utilizzare il comando CTRL + F6 per passare alternativamente dall'uno all'altro dei due documenti. In realt noi abbiamo anche il primo documento,
e quindi, se useremo anche CTRL + MAIUSC + F6, invertiremo il ciclo. Se non ci ricordiamo la combinazione di tasti, si puo richiamare il men "Finestra", o usando
ALT e poi freccia destra finch non lo si trovi, oppure direttamente ALT + N.

Se si scorreranno con le frecce le varie scelte, troveremo i documenti aperti, e noteremo che uno solo  attivo. Se si premer INVIO sull'altro, esso verr portato
in primo piano.

Ecco fatto. Abbiamo imparato a creare una nuova cartella di lavoro e anche a passare da un documento all'altro per portare dei dati dall'uno all'altro,
o per svolgere attivit diverse su entrambi.

La prima cosa da fare quando si  creato un nuovo documento  quella di dargli un nome, specificando anche la cartella nella quale vogliamo venga inserito.
Il comando da utilizzare  "Salva con nome", sempre presente nel men "File". Premiamo allora INVIO su questo comando, cos potr descrivere la finestra
di dialogo che compare.

In effetti avremo poco da notare, perch  molto simile alla finestra "Apri". L'unica differenza rilevante  che la casella "Cerca in"  stata sostituita
con "Salva in". Inoltre, quando si deve aprire un file, esso deve essere presente nel proprio PC, e quindi si deve cercare. In questo caso, invece, deve essere
un file nuovo, quindi non presente. Anche in questa finestra siamo posizionato sul campo "Nome file". Se sappiamo gi dove vogliamo inserirlo, basta che noi scriviamo
l'intero percorso in questa casella. Se invece non ci ricordiamo il nome della cartella, potremo cercarla, scorrendo tutto il contenuto del nostro disco, impostandola
nella casella "Salva in" che potremo raggiungere con MAIUSC + TAB.

C' un'altra cosa che vorrei approfondire con voi e cio il campo "Tipo file" che troveremo, usando TAB, subito sotto al nome file. avevo gi detto, a proposito
del comando "Apri", che il contenuto di una cartella  veniva mostrato completo oppure no in dipendenza da ci che avremmo scelto in questa casella. Esso
sarebbe stato completo se noi avessimo scelto "Tutti i file". Approfondiamo ulteriormente il concetto. In questo caso bisogna specificare un tipo di file.
Non  possibile specificare "Tutti", perch si deve salvare la propria  cartella di lavoro in uno specifico formato. Se non si specificha nulla, il file verr
salvato come cartella di lavoro Excel. In alternativa, si puo scegliere "Modello", "Testo formattato delimitato da spazio", "Testo delimitato da tabulazione",
"Cartella di lavoro Microsoft Excel 5.0", "CSV delimitato dal separatore di elenco", "Foglio di lavoro Microsoft Excel 4" e cos via. Scorriamo l'elenco con
le frecce per renderci conto delle possibilit che vengono offerte.

Torniamo su "Cartella di lavoro Microsoft Excel" perch vogliamo utilizzare il formato standard. Poi, torniamo con MAIUSC + TAB al nome file e scriviamo
il nuovo nome. Scriviamo, ad esempio, il proprio nome, controllando, sempre tramite MAIUSC + TAB, che nella casella "Salva in" sia indicato "Documenti". A questo
punto si potrebbe premere INVIO, ma non  necessario. Se lo si fa, ricordare che questo file  vuoto.

Un altro motivo per cui  molto utile la funzione "Salva con nome"  che esso ci permette di dare un altro nome ad un documento che abbiamo modificato,
senza per cambiare nulla nella copia originale.

Esaminando il men "File", abbiamo notato che, oltre a "Salva con nome",  indicato anche "Salva". Questo comando permette di salvare, nello stesso
file, le modifiche che vi abbiamo apportato. Oltre che dal men,  possibile richiamarlo direttamente utilizzando la combinazione di tasti MAIUSC + F12.
Bisogna utilizzare spesso, durante il lavoro, questo comando, per non perdere ci che  stato fatto, o a causa di mancanza di corrente o di crash del sistema.

Possiamo anche chiudere il documento su cui stavamo lavorando ma lasciare ancora disponibile ed aperto Excel. Per farlo, si usa il comando "Chiudi" dal men
"File". Se invece si vuole chiudere tutti i documenti aperti e anche il programma, usare il comando "Esci", sempre dal men "File". Se non si sono salvato le modifiche
che sono state apportato a uno o pi documenti, il sistema mostrer una finestra di dialogo con la domanda: "Vuoi salvare le modifiche a&", e poi pulsanti:
s, no e annulla. Annulla permetter di tornare al documento e di verificare ci che non era stato fatto; s salver le modifiche, no chiuder tutto senza
effettuare nessun salvataggio.

Esercitarsi un po' con questi comandi prima di proseguire!

Una cosa molto interessante e molto utile di tutti questi programmi della suite Office, ma anche di tutti i programmi importanti che vengono pubblicati,
 quella di disporre di una guida in linea. Abbiamo gi visto esaminando la barra dei menu, che l'ultimo menu a destra  un punto interrogativo caratterizzato
da una sottolineatura. Questo significa che premendo ALT + ?, si rende disponibile un sottomen che consente di esaminare la guida in linea di Microsoft
excel. Scorrere con le frecce le varie scelte, e fermarsi su "Guida in linea Microsoft EXCEL" e premere INVIO. Come indicato anche nel sottomen, questa stessa
guida pu essere richiamata direttamente premendo F1.

Se si richiama la guida in linea, compare una finestra multipagina dal titolo "Guida in linea di Microsoft Excel". Le schede sono: "Sommario", "Indice" e "Trova".
In genere  selezionata quella che abbiamo usato l'ultima volta.

Se non ci si   gi, con CTRL + TAB posizionarsi sulla scheda "Indice". Il nostro ausilio legger "1 digitare le prime lettere della parola da cercare". Scrivere,
nel campo di editazione su cui si  posizionato, "cella". Nella parte sottostante, oltre al pulsante visualizza che  selezionato, man mano che si compone
la parola, verranno elencati gli argomenti ad essa correlati. Il proprio ausilio dovrebbe leggere il primo. Possiamo scorrerli usando freccia gi.

Supponiamo di chiedere informazioni su "Celle di input". Scendere con la freccia fino a raggiungere questo argomento, poi premere INVIO per scegliere il pulsante
"Visualizza" che  gi selezionato. Gli altri due pulsanti presenti nella finestra sono "Annulla" e "Stampa".

A questo punto compare un'altra finestra con un elenco ancora pi specifico: "Aggiungere una formula ad una tabella dati a una variabile esistente", "Cancellare
i valori risultanti da una tabella dati", "Creare una tabella dati a una variabile". Scegliamo "Aggiungere una formula", e premiamo ancora INVIO per visualizzare
l'informazione. Compare questa volta, e scompaiono le precedenti, una finestra con sfondo giallino tenue contornata da un grosso bordo. Il titolo  "Aggiungere
una formula ad una tabella dati ad una variabile esistente". A questo punto il nostro ausilio dovrebbe leggere automaticamente l'informazione e anche gli
argomenti correlati ai quali si pu arrivare premendo INVIO su quello desiderato.

Con questo abbiamo definito il modo di usare la scheda "Indice". Gli argomenti vengono precisati sempre di pi finch non si arriva all'ultimo livello.
Chiudere pure la guida, riaprirla e selezionare la scheda "Sommario" per imparare ad utilizzarla.

Quando essa  selezionata, ci compare un elenco di libri (infatti ogni riga  caratterizzata da un'icona a forma di libro), e l'indicazione "Fare clic su
un libro, quindi scegliere Apri. In alternativa scegliere una scheda diversa, ad esempio indice".

Non star ad elencare tutti i libri disponibili, ma scorrerli con le frecce per verificare quanti sono. Sulla destra, sono presenti i pulsanti "Apri", "Stampa"
ed "Annulla".

Scegliamo, ad esempio, "Creazione, apertura e salvataggio di un file". Per aprire un libro, usare freccia destra. Se si preme ancora freccia gi, noteremo che
l'elenco si  allungato, perch vengono mostrati altri libri che sono contenuti nel libro principale. Scegliamo, ad esempio, "Creazione di una cartella
di lavoro" premendo ancora freccia destra per aprirlo. Premere ancora freccia gi per controllare cosa  accaduto e si nota che ci sono quattro argomenti
che compongono il libro, e infatti l'icona che li caratterizza  un foglio con un punto interrogativo. Siamo arrivati cos all'ultimo livello dell'albero.
Siamo infatti partiti dalle radici fino ad arrivare alla pi piccola foglia. A questo punto premere pure INVIO sul primo argomento, "Creare una cartella
di lavoro": comparir un'altra finestra con le informazioni che cercavamo, che il nostro ausilio dovrebbe leggere automaticamente. Se ci sono argomenti correlati,
si potranno raggiungerli con TAB e premere INVIO per leggere quello che ci serve. Se si vuole tornare all'elenco degli argomenti, usare il pulsante "Precedente",
richiamabile direttamente tramite la combinazione di tasti ALT + P.

E si dovrebbe avere chiara, ora, anche questa parte della guida. Chiuderla e riaprirla per osservare l'ultima scheda.

Se tutto  andato bene, selezionare ora la scheda "Trova". Appena selezionata, compare una finestra che sulla sinistra ha una specie di scaffale pieno di
libri con punti interrogativi. Il nostro ausilio probabilmente legger l'indicazione "creazione guidata indice. La guida in linea consente di cercare parole
o frasi specifiche a prescindere dall'organizzazione delle informazioni per categorie. Prima di poter utilizzare questa funzione  necessario creare un
elenco o indice di tutte le parole nei file della guida. Per creare l'indice delle parole scegliere avanti". Notare che questo avviene solo la prima volta
che si usa questa scheda.

Si Dovrebbe gi essere posizionato su Avanti, ma se non fosse cos usare TAB per arrivarci e premere INVIO. Ci si trover poi sul pulsante Fine e anche qui premere
pure INVIO.

Con "Trova" abbiamo varie possibilit, e possiamo passare dall'una all'altra tramite il tasto TAB.

La prima permette di digitare la parola o le parole da cercare.

La seconda permette di selezionare alcune parole corrispondenti per limitare la scelta. Scorrendo con freccia gi si noteranno alcuni argomenti in ordine alfabetico.

La terza possibilit chiede di fare clic su un argomento e di scegliere visualizza. Gli argomenti sono tanti e si possono scorrerli con freccia gi. Se si preme
INVIO su ci che ci interessa, ci verr mostrata una finestra con le spiegazioni disponibili.

Naturalmente, se inserisco qualcosa nella prima sezione, ad esempio scrivo "B", gli argomenti diminuiscono molto perch la ricerca  pi limitata e non
viene mostrato l'intero indice. Se invece di una lettera scrivessi una parola, troverei probabilmente soltanto cinque o sei argomenti tra cui scegliere.

E con questo direi che abbiamo imparato a muoverci nella guida in linea. Cerchiamo di chiedere aiuto su tanti argomenti, cos da esercitarci nelle varie possibilit
offerte.

Ma voglio parlare anche di un altro tipo di aiuto che si puo richiedere per un problema specifico. Si tratta dell'aiuto contestuale. Sicuramente Vedremo che servir!
Usare in qualsiasi momento la combinazione tasti MAIUSC + F1. Il sistema fornir una spiegazione per quello specifico passaggio, campo, scelta& di cui
non sappiamo il significato. Questo tipo di aiuto  disponibile in tutti i programmi di Microsoft Office.

Giuseppe Servidio
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